Re: Svbony SV215 zoom 3-8 mm
L'ampiezza di campo penso che puoi confrontarla anche a fronte di una luce naturale guardandoci dentro all'oculare senza montarlo al tele.. comunque le focali mi interessano e seguirò gli sviluppi della tua esperienza .;)
Re: Svbony SV215 zoom 3-8 mm
Non conoscevo le ottime prestazioni di campo apparente del WALER 5mm/87°- 8mm/81°, sarà anche fisicamente un bestione, ma io trovo i suoi dati molto interessanti.:)
Re: Svbony SV215 zoom 3-8 mm
Ciao Angelo , lo avevo comprato un pò di tempo fa su Amazon , prima ancora avevo letto tante recensioni e discussioni su Cloudy Nights , a dir loro , sembra che lo scatto a 3 mm corrisponda in realtà a 3,5 mm , io l'avevo comprato per usarlo con il 102 f7 , ma mi trovo meglio con gli oculari singoli .
Allegati: 2
Re: Svbony SV215 zoom 3-8 mm
A me serve per l'apetto, per avere un setup che entri in uno zaino "fotografico", il quale oltre al "tunnel" centrale dove sta il tubo, ha sei scomparti (tre a DX e tre a SX), due sono dedicati al Quark prominence, con relativa batteria, cavetteria, alimentatore e filtro UV-IR cut da 50,8 mm, il terzo è per il diagonale da 50,8 mm, nel quarto ho il prisma di herschell da 31,8 mm e lo spianatore 1x da 50,8 mm, il quinto è per il TMB Paragon 40 mm e l'ultimo per i vari ocularini da 31,8 mm (zoom 2-4, uwa 18 mm e plössl 32 mm) in cui trova posto ora anche lo zoom svbony.
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In attesa di usarlo sul cielo, l'ho messo "al banco" (sul tele torrettato) per le solite misure di rito.
Allegato 54988
Peso 171 g, per confronto il naglerino segna 163 g; per le misure i due differiscono di qualche mm in altezza.
Sul revolver oltre i due zoommini, ho usato come oculare tester il baader GO 6 mm di cui conosco abbastanza precisamente i parametri (ho anche un HM 25 mm vintage, ma troppa differenza di focale per la verifica delle riprese).
Innanzitutto il campo, l'ho misurato sia con le riprese che in visuale col classico metodo della CTR vettoriale, avendo sufficiente concordanza di dati, con selezione ad 8 mm il campo è di 53,6° e sale costantemente al ridursi della focale, con tacca a 3 mm si arriva a un'anticchia meno di 58° (57,96° se volete le misure precise).
Riguardo le focali effettive, lo zommino è un 3,6-8,5 mm la scalatura è discretamente precisa a 1 mm, riassumendo:
- a 8 mm è 8,5 mm;
- a 7 mm è 7,5 mm;
- a 6 mm è 6,6 mm;
- a 5 mm è 5,5 mm;
- a 4 mm è 4,6 mm;
- a 3 mm è 3,6 mm.
Allegato 54989 Dati riferiti all'uso con l'apetto 80/480 mm
Quindi confermato grossomodo quello che si legge sugli altri forum, d'altronde anche il naglerino non è precisissimo essendo un 2,1-4,2 mm (campo quasi costante tra 49,2° e 49,4°), però va più che bene, non solo è abbastanza piccolo per stare sul revolver insieme al naglerino (oltre al plössl 32 mm e al 18 wide), ma si sovrappone in focale per soli 0,6 mm il che va più che bene per l'uso sull'apetto.
Al momento li ho confrontati il diurno sul paesaggio, non notando particolari differenze di trasparenza, ho invece notato una leggera perdita ai bordi (campo curvo?) nell'ultimo 15%, perdita che sul naglerino non c'è (ricordiamo che c'è comunque una differenza di campo pari a 4/8°), ma per un confronto serio, aspetto una serata degna, per puntare almeno Giove e Marte, qualche startest e magari Luna al terminatore per gli alti contrasti.
Alla prossima puntata.
Re: Svbony SV215 zoom 3-8 mm
Intorno alle 22 mi sono concentrato sul terminatore, pensando solo alla qualità generale dell'immagine confrontandolo col naglerino (al netto della differenza di ingrandimento), posso confermare che la trasparenza sui due è simile, come confermo che il mio apetto è una discreta "banana", infatti quell'"insalata" che percepivo nel 15° del campo dello Svbony e nel 5°del Nagler, centrava la curvatura di campo del tele.
Lo equipaggio dunque dello spianatore 1x Artesky (ha un "tiraggio" di ben 126 mm, l'ho quindi avvitato al "naso" del diagonale da 2"), risultato che il Nagler è nitido sino al bordo, mentre nel Svbony rimane ancora un po di "insalata" al 5/8% del campo, non mi sembra astigmatismo visto che sulle stelle non ci sono allungamenti (ho puntato il Presepe), ma si percepisce un certo ingrossamento, è simmetrico quindi dubito sia coma (o se lo è, la misura è minima) forse l'oculare è di suo con un campo un po curvo, la curvatura dello strumento contribuiva per circa il 5/7% (infatti lo spianatore ha corretto completamente il campo del Nagler), ma ne ha di suo.
La cosa si nota anche sulla Luna, mi sono concentrato sulle "cuspidi" dalle parti di Amundsen e Scott ad est e Arnold e Ballaud nella cuspide ovest e i dettagli a bordo campo si slavavano un po soprattutto alla focale minima (settaggio a 3 mm, focale reale 3,6 mm a 133x), poi virando in pieno terminatore in zona Fracastorius dove sono presenti molti picchi illuminati, devo dire che al centro del campo non ho notato differenze col Nagler (Settato a 3,5 mm vs settaggio a 3 mm del Svbony 133x vs 132,2x) sia come trasparenza che definizione, una differenza che salta all'occhio è che il 3-8 mm è un po più "caldo", mentre dopo la metà del campo, il picchi illuminati sembrano più definiti nel Nagler.
Il seeing ieri andava bene per ingrandimenti fino a 120x già a 133x si doveva attendere l'attimo di calma, ho comunque provato Giove lì vicino alla Luna, non c'era la GMR, ma NEB e SEB facilmente visibili anche le le varie tonalita sulle calotte N e S e forse un festone tra EZ e NEB, meglio su Marte (ben più alto), con calotta polare nord ben visibile e l'area scura della Syrtis Mayor, qui la sensazione di maggior "pulizia" del Nagler non l'ho avuta, però come ho detto, nella porzione centrale del campo non ho trovato differenze, ad esclusione della tonalità più calda, che su Giove e ancor più su Marte non ho notato.
Farò altre prove (meteo permettendo) questo finesettimana su una Luna più alta, ma per il momento lo zoommino è più che soddisfacente, visto che le differenze col naglerino ci sono, ma vanno cercate e anche se il bordo campo è "imperfetto", va considerato che ha circa 4,5° di campo in più alla focale massima che diventano 8,5° alla minima rispetto al TeleVue.
Re: Svbony SV215 zoom 3-8 mm
Grazie Angelo, è da un po’ di tempo che questo oculare mi intriga, per potenziale uso su stelle doppie nel rifrattore 80mm.
Qualche domanda:
1. Cambiando le focali, il fuoco va aggiustato di molto?
2. L’estrazione pupillare, dichiarata a 10mm, è costante a tutte le focali o varia (specialmente verso quelle più corte)?
3. Secondo te, e’facilmente manovrabile anche con i guanti d’inverno?
Re: Svbony SV215 zoom 3-8 mm
Ciao Giovanni , ora che ricordo , eri stato proprio tu a consigliarmi questo zoom in una discussione che avevo aperto io , posso dirti le mie impressioni , gli scatti tra una focale e l'altra sono un po duri , se non lo blocchi bene nel porta oculari tende a girare , l'aggiustamento di focale ricordo che era giusto di poco , per quanto riguarda la PU diminuiva di poco al diminuire della focale , poi alla fine l'ho venduto preferendo gli oculari singoli.
Certamente Angelo potrà essere più preciso nei risultati .
Re: Svbony SV215 zoom 3-8 mm
Grazie @Free, ora non ricordo ma è certamente possibile perché il concetto dello zoom su focali corte è molto interessante e questo modello lo avevo adocchiato anch’io.
Direi che forse lo avevo “segnalato”, non credo “consigliato”, dato che non l’ho mai provato in prima persona. Spero in ogni caso di non aver involontariamente favorito un acquisto sbagliato :angel:
Re: Svbony SV215 zoom 3-8 mm
Hai ragione @Giovanni1971 mi avevi segnalato il linck e non consigliato , e di fatto lo avevo comprato .