Korhalias
30-09-2018, 21:51
Ciao a tutti.
Ho un Dobson 10" che uso principalmente dal terrazzo di casa per via soprattutto della stazza, ma spero di potermi organizzare per portarlo in uscite dove possa venire usato al meglio. Nel prossimo futuro inizierò ad usarlo per fare dell'imaging planetario con una vecchia Toucam II per capire se la cosa può prendermi e dare più emozioni della semplice osservazione.
A questo proposito, vorrei qualche vostro consiglio per i prossimi passi che mi piacerebbe effettuare, vi spiego brevemente.
Ho la fortuna di poter andare spesso in Francia nei pressi di Tolosa in zona rurale dove il cielo è perfettamente scuro già fuori casa ed è visibile la via lattea quasi ogni notte.
Mi piacerebbe avere un telescopio anche là, la soluzione ideale sarebbe portarci il dobson, ma al momento il trasporto è un po' complesso da effettuare, quindi per il momento il cannone resta a Brescia.
Oltre a questo, a febbraio farò un viaggio alle Barbados, capiterà di fare escursioni con accampamenti notturni sui Pirenei e in futuro non mancheranno viaggi in posti abbastanza sperduti e ammetto che mi piacerebbe avere qualcosa di facile da trasportare sia in uno zaino che in una valigia in aereo per poter approfittare di cieli diversi da quelli da cui sono solito osservare, quindi per evitare di fare troppi acquisti o di spendere soldi male, preferisco pianificare con calma come muovermi.
La mia idea era quindi quella di comprare un piccolo rifrattore da viaggio che poi potrei lasciare in Francia.
Oltre all'osservazione potrebbe essere interessante usarlo per i primi esercizi di astrofotografia. Non avendo una macchina fotografica, sarei più indirizzato ad un CMOS come quelli ZWO che mi permetterebbero di fare acquisizioni più rapide e versatili, si vedrà ma è comunque un dato di cui tenere conto.
Per ora vorrei avere qualche consigilo sul rifrattore da viaggio. Non voglio spendere un'esagerazione, quindi niente apocromatici. Non mi interessa fare foto da calendario, quindi i cromatismi non sono un problema così grosso. Non ho alcun freno ad acquistare usato, se mi permette di risparmiare.
Se riuscissi a stare sotto ai 400€ tra tubo e montatura, sarebbe buona cosa.
Quelli che ho adocchiato vanno da un 66/400 della Omegon (è l'unico Apo che mi potrei permettere), un 80/400 che potrebbe essere lo Skywatcher Startravel, un 90/500 Omegon o un 102/500 anche se questi ultimi due iniziano ad essere al limite della trasportabilità per viaggi lunghi. Quali alternative ci possono essere tenendo come fattore primario la trasportabilità? Può essere interessante o sono soldi buttati?
Altro discorso sarebbe la montatura. Non mi dispiacerebbe, come dicevo, poterlo usare per muovere i primi passi nella fotografia, può valere la pena o meglio lasciar perdere su strumenti del genere? Su un diametro così piccolo ha senso avere l'inseguimento o mi posso accontentare di scatti brevi e rich field? Uno star adventurer li potrebbe sostenere? (sicuramente non i due da 55 di focale) Ci sono altre soluzioni leggere per poter fotografare?
Molta carne al fuoco, lo so, ma quello che mi serve è scremare e ridurre il range per capire se può valerne la pena, se è fattibile e sensato e poi capire dove indirizzarmi.
Grazie a chi mi vorrà dare una mano ;)
Stefano
Ho un Dobson 10" che uso principalmente dal terrazzo di casa per via soprattutto della stazza, ma spero di potermi organizzare per portarlo in uscite dove possa venire usato al meglio. Nel prossimo futuro inizierò ad usarlo per fare dell'imaging planetario con una vecchia Toucam II per capire se la cosa può prendermi e dare più emozioni della semplice osservazione.
A questo proposito, vorrei qualche vostro consiglio per i prossimi passi che mi piacerebbe effettuare, vi spiego brevemente.
Ho la fortuna di poter andare spesso in Francia nei pressi di Tolosa in zona rurale dove il cielo è perfettamente scuro già fuori casa ed è visibile la via lattea quasi ogni notte.
Mi piacerebbe avere un telescopio anche là, la soluzione ideale sarebbe portarci il dobson, ma al momento il trasporto è un po' complesso da effettuare, quindi per il momento il cannone resta a Brescia.
Oltre a questo, a febbraio farò un viaggio alle Barbados, capiterà di fare escursioni con accampamenti notturni sui Pirenei e in futuro non mancheranno viaggi in posti abbastanza sperduti e ammetto che mi piacerebbe avere qualcosa di facile da trasportare sia in uno zaino che in una valigia in aereo per poter approfittare di cieli diversi da quelli da cui sono solito osservare, quindi per evitare di fare troppi acquisti o di spendere soldi male, preferisco pianificare con calma come muovermi.
La mia idea era quindi quella di comprare un piccolo rifrattore da viaggio che poi potrei lasciare in Francia.
Oltre all'osservazione potrebbe essere interessante usarlo per i primi esercizi di astrofotografia. Non avendo una macchina fotografica, sarei più indirizzato ad un CMOS come quelli ZWO che mi permetterebbero di fare acquisizioni più rapide e versatili, si vedrà ma è comunque un dato di cui tenere conto.
Per ora vorrei avere qualche consigilo sul rifrattore da viaggio. Non voglio spendere un'esagerazione, quindi niente apocromatici. Non mi interessa fare foto da calendario, quindi i cromatismi non sono un problema così grosso. Non ho alcun freno ad acquistare usato, se mi permette di risparmiare.
Se riuscissi a stare sotto ai 400€ tra tubo e montatura, sarebbe buona cosa.
Quelli che ho adocchiato vanno da un 66/400 della Omegon (è l'unico Apo che mi potrei permettere), un 80/400 che potrebbe essere lo Skywatcher Startravel, un 90/500 Omegon o un 102/500 anche se questi ultimi due iniziano ad essere al limite della trasportabilità per viaggi lunghi. Quali alternative ci possono essere tenendo come fattore primario la trasportabilità? Può essere interessante o sono soldi buttati?
Altro discorso sarebbe la montatura. Non mi dispiacerebbe, come dicevo, poterlo usare per muovere i primi passi nella fotografia, può valere la pena o meglio lasciar perdere su strumenti del genere? Su un diametro così piccolo ha senso avere l'inseguimento o mi posso accontentare di scatti brevi e rich field? Uno star adventurer li potrebbe sostenere? (sicuramente non i due da 55 di focale) Ci sono altre soluzioni leggere per poter fotografare?
Molta carne al fuoco, lo so, ma quello che mi serve è scremare e ridurre il range per capire se può valerne la pena, se è fattibile e sensato e poi capire dove indirizzarmi.
Grazie a chi mi vorrà dare una mano ;)
Stefano