Si tratta di un evento alquanto spettacolare dal momento che è visibile in tutta l’Italia a partire più o meno dalle 3:30 (ora legale) fino a quando comincia ad albeggiare.

In questo caso la Luna effettua un’occultazione radente in quanto occulta solo alcune stelle periferiche dell’ammasso stellare M45, più comunemente noto come “Pleiadi“: altre volte invece capita che la luna si immerga ben all’interno dell’ammasso stesso ed allora nel giro di poche ore avvengono decine di occultazioni! La mattina del 20 settembre dunque la Luna nasconderà alcune stelle dell’ammasso, tra le quali la più luminosa è quella denominata Taygeta. In questo caso, invece di fornire un gran numero di tabelle con gli orari di inizio e fine occultazione per un certo numero di città e per un certo numero di stelle quali Taygeta stessa ed altre meno luminose, ho preferito mostrarvi una specie di anticipazione di quanto succederà con “foto” ottenute al PC con l’onnipresente programma Stellarium.
Vediamo con una serie di immagini il susseguirsi degli eventi:ore 3:30 (foto), 4:30 (foto), 4:50 (foto), 5.30 (foto) ed infine alle 6:30 (foto): in tutti i casi si parla di ora legale e le immagini rappresentano la situazione dell’evento come la si vede direttamente, con la luna che con il passare del tempo sembra ruotare su se stessa.
In un certo senso spero di mettere l’acquolina in bocca agli amici astrofili, che immagino non si lamenteranno di una levataccia quando ancora è buio (tanto poi il giorno dopo è sabato e magari ci si può riposare…), per assistere ad un fenomeno che si può osservare in vari modi, dal più semplice al più complesso. Dimenticavo di dire che la Luna è comunque ben alta nel cielo ed è solo per un caso (in realtà una complessa combinazione del moto sulla sfera celeste del nostro satellite e della terra stessa) che la Luna non vada a coprire tutto l’ammasso stellare!
Già ad occhio nudo dunque si vedrà la Luna calante con a fianco un gruppetto di stelle che ogni buon astrofilo dovrebbe saper ben riconoscere e trovare: ricordo che si trova nella costellazione del Toro, (foto) non lontano dalla stella più luminosa Aldebaran (α Tau) a sua volta circondata da un altro interessante gruppo di stelle denominate “Iadi” (con l’accento sulla “i” iniziale!).
Già se si ha a disposizione un binocolo o anche un piccolo cannocchiale, si potrà avere una visione nettamente migliore dell’evento. Invece con un telescopio più grande si potrà seguire molto bene l’avvicinamento di varie stelle delle Pleiadi da parte della Luna ed alcune di esse saranno poi nascoste, per riapparire più tardi da un altro punto del bordo lunare.
Fotograficamente vi dico quello che farò io, se il tempo sarà buono: userò la mia fida Nikon digitale, con uno zoom da 210mm, connessa al mio portatilino via USB. Purtroppo però dal mio balconcino (al primo piano e con palazzi vicini…) già lo so che dovrò fare i salti mortali per ottenere qualcosa di decente…
Caro Pierluigi,
ti auguro di fare uno splendido lavoro e di condividerlo con noi amanti del cielo stellato.
Anch’io da parte mia cercherò di fare quanto mi sarà possibile questa notte, anche se già adesso il cielo si preannuncia pessimo.
Speriamo in una rischiarita.
Cieli Sereni !
Salve ringrazio del messaggio e delle belle cose che ricevo,anchio
in qualche maniera cercherò di guardare questo evento molto interessante
l’ora è molto tarda ma resisteremo grossi saluti. 🙄